SERVIZI GENERALI NELLE COSTRUZIONI

EDILI, INDUSTRIALI, ZOOTECNICHE, IDRAULICHE, STRADALI, ECC...

Lavori fluviali e marittimi

Cementsystem srl
Calcestruzzo : aggressione chimica
Cementsystem srl

PREMESSA:

Nella costruzione di opere industriali di contenimento; per esempio vasche di contenimento primario o secondario, ecc., ci si trova spesso di fronte alla domanda : come si comportano il calcestruzzo o un determinato rivestimento nei confronti delle differenti sostanze.

Un’informazione di larga massima può essere desunta dalla tabella di seguito proposta.

AGENTE CHIMICO

EFFETTI SUL CALCESTRUZZO

MISURE PROTETTIVE

CLORURI e NITRATI di potassio, sodio e calcio

NON PERICOLOSI per il calcestruzzo come tale (PERICOLOSI per le armature).

IMPREGNAZIONE (*)

(*) = eventuale

CLORURI di magnesio, CLORURI e NITRATI di ferro, alluminio e zinco

 

AGGRESSIONE MEDIA

 

RIVESTIMENTI A BASE DI RESINE ANTIACIDO

 

SOLFATI di calcio, potassio, sodio, magnesio, alluminio, ferro, zinco

AGGRESSIONE ENERGICA

RIVESTIMENTI A BASE DI RESINE ANTIACIDO

CARBONATI di potassio, sodio, ecc.

NON PERICOLOSI

IMPREGNAZIONE (*)

(*) = eventuale

SILICATI di potassio, sodio, ecc., FLUOSILICATI di potassio, magne-sio, zinco, piombo.

NON PERICOLOSI

NON NECESSARIA

COMPOSTI ORGANICI : oli e grassi, vegetali ed animali.

DISGREGAZIONE LENTA

IMPREGNAZIONE + giunti antiacidi

OLI E GRASSI MINERALI

DISGREGAZIONE RAPIDA

IMPREGNAZIONE + giunti antiacidi

BENZINA E CHEROSENE

NON PERICOLOSI

IMPREGNAZIONE

GASOLIO

DISGREGAZIONE LENTA

IMPREGNAZIONE

OLI DI CATRAME E CARBONFOSSILE

DISGREGAZIONE RAPIDA

RIVESTIMENTI A BASE DI RESINE ANTIACIDO

 

Per ottenere un’informazione esauriente sono necessari elementi informativi precisi con i quali consultare gli appositi documenti della letteratura specializzata.

LE INFORMAZIONI INDISPENSABILI

·         tipo di contatto =                                           per esempio : saltuario, permanente, ….

·         tipo di sostanza =                                           per esempio : cloruro di sodio, ….

·         stato fisico della sostanza =                       per esempio : liquido, solido, gassoso, …..

·         concentrazione della sostanza =              per esempio : 5%, 10%, …..

·         temperatura della sostanza =                   per esempio : ambiente, 50°C, 100°C, …..

·         ulteriori azioni aggressive coagenti =     per esempio : abrasione, urti, ecc.

LA LETTERATURA SPECIALIZZATA

Un documento certamente interessante è il rapporto ACI 515 dell’American Concrete Institute, che elenca una lunga serie di sostanze chimiche ed industriali, ne descrive l’azione sul calcestruzzo proponendo i sistemi di protezione eventualmente necessari :

ACI Committee 525 : “Guide for the Protection of Concrete Against Chemical Attack by Means of Coating and Other Corrosion Resistant Materials”.

Prendendo, a solo titolo di esempio, l’Idrossido di sodio : NaOH, altrimenti detto “soda caustica”, il Report ACI 515 fornisce indicazioni di non pericolosità (“Not harmful”), sino a concentrazioni inferiori al 10%, mentre, per concentrazioni superiori, segnala il pericolo di “disintegrazione del calcestruzzo” (“Disintegrates concrete”) fornendo, in funzione delle concentrazioni, le indicazioni inerenti i mezzi di difesa, rappresentati da rivestimenti anticorrosivi a base di resine epossidiche ed epossibituminose, dalle gomme clorosulfonate tipo Hypalon, ecc.

Quindi, il contenimento di una soluzione di soda caustica al 3%, a temperatura ambiente, non comporta particolari rischi di corrosione per il calcestruzzo come tale e non risultano indispensabili mezzi particolari di protezione.

In presenza di una soluzione di soda caustica al 10%, a temperatura ambiente, il calcestruzzo dovrà invece essere protetto con un rivestimento epossidico bicomponente, adeguato all’aggressione

ULTERIORI CONTRIBUTI

Le resistenze chimiche dei conglomerati ordinari (calcestruzzi, betoncini e malte) possono essere sensibilmente incrementate dall’addizione di microsilicati e, seppure in misura inferiore, dall’addizione di leganti polimerici, così come è possibile evincere dalla tabella a lato.

Ciò avviene sia per gli incrementi dell’impermeabilità intrinseca che per i miglioramenti dell’inerzia chimica comportati dalle addizioni considerate.

PER CONCLUDERE

Disponendo di precise informazioni in ordine al tipo di sostanza di contatto o contenimento, al suo stato, alla sua concentrazione e temperatura, e così via, è possibile determinare, con l’ausilio della letteratura specializzata in argomento, l’effettivo grado di aggressività delle condizioni di servizio di un’opera in calcestruzzo, sino ad individuare i mezzi di protezione che possono rendersi necessari.

Per valutare situazioni specifiche è possibile consultare direttamente la nostra direzione tecnica corredando ciascun quesito con gli elementi informativi sopra richiamati.

 

Autore / Fonte: www.azichem.it